A partire dalla nostra realtà

Il primo passo è quello di partire dalla realtà che viviamo, con le sue ricchezze e le sue fatiche.

Il contributo video di don Mario Aversano, Vicario episcopale per la Pastorale sul territorio, offre una fotografia della situazione pastorale delle diocesi di Torino e Susa, evidenziando come le comunità parrocchiali si trovino in una fase di trasformazione profonda e inevitabile.

Di fronte alla progressiva diminuzione del clero e al calo della pratica sacramentale, le diocesi stanno ripensando la propria organizzazione territoriale. L’obiettivo è avviare processi di cambiamento graduali e consapevoli, che evitino alle comunità di trovarsi impreparate di fronte a una crisi già in corso. Gaurda in prospettiva ad una chiesa che si rinnova cercando forme nuove di presenza e di missione sul territorio.

Dopo aver riletto o ascoltato l’intervento di don Mario Aversano, si può prevedere un breve momento di scambio libero (15 min circa) stimolati dalla domanda:

  • come mi sento di fronte a questa fotografia?
  • che cosa mi colpisce?

  • Come mi sento di fronte alle trasformazioni necessarie?

Per approfondire la riflessione

Nel secondo passo del modulo formativo, a partire da quanto emerso finora, ci si mette in ascolto di due esperienze ecclesiali significative: quella della chiesa di Lodokejek, in Africa, e quella della chiesa di Lione, in Francia.

 

Mons. Marco Prastaro racconta l’esperienza della parrocchia di Lodokejek, in Kenya, come modello di chiesa comunità organizzata in piccole cellule di base, animata da ministeri battesimali laicali e capace di vivere la fede in modo autonomo e radicato nel territorio.

 

Il p. Éric Besson presenta l’esperienza della diocesi di Lione, segnata da due fenomeni significativi: un inatteso e crescente afflusso di catecumeni adulti e giovani, e la nascita delle fraternità missionarie, piccoli gruppi di prossimità che offrono un livello intermedio di appartenenza ecclesiale tra la fede personale e la comunità parrocchiale.

 

(Ogni comunità può scegliere, in base al tempo disponibile, se approfondire uno solo dei due racconti o entrambi.)

Per continuare il confronto

A partire da quanto ascoltato, si propone la seguente scheda per il lavoro di gruppo.

LAVORI DI GRUPPO

Successivamente, ci si divide in gruppi più piccoli per permettere a ciascuno di avere un tempo di parola, e ci si confronta a partire dallo spunto seguente:

Quale elemento mi sembra interessante, su uno o più degli ambiti oggetto del racconto:

  • l’organizzazione della comunità,
  • i ministeri battesimali,
  • i ministeri ordinati (presbiteri e diaconi).

Poi ci si ritrova in plenaria per condividere quanto emerso.

 

Per continuare il confronto

Alla luce di quanto condiviso:

  • quali scelte ritengo prioritarie (o possibili) relativamente all’organizzazione della comunità, ai ministeri battesimali, ai ministeri ordinati (presbiteri e diaconi)?

MATERIALI DI APPROFONDIMENTO

Materiale dalla Due giorni del clero, del 25 – 27 settembre 2025

Sintesi dell’intervento di don Mario Aversano

Slides usate da don Aversano durante il suo intervento

Sintesi dell’intervento di mons. Marco Prastaro

Sintesi dell’intervento di p. Eric Besson

Relazione di mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento

Restituzione delle risonanze emerse nei gruppi di giovedì 25 settembre, a cura di don Michele Roselli, vicario episcopale per la Formazione del Clero